domenica 24 marzo 2013

Senza Speranza /1


Andare fuori. Non c'è altra scelta per l'uomo.
Il problema è che là ci sono loro. All'inizio li chiamava zombie, come quelli dei film. Poi ha visto cosa succede nella realtà. Essi sono veloci, spietati, non conoscono paura. Sono perfetti.
Adesso li chiama Essi.
Deve uscire dal rifugio, di cibo ce n'è in abbondanza ma l'acqua è poca.
Sono due giorni che rimanda l'inevitabile, presto non ci sarà più tempo.
L'equipaggiamento è pronto, quando lo preparava la sua missione gli sembrava fattibile.
Le scorte sono messe all'asciutto, quando le impacchettava la sua missione gli sembrava inevitabile.
Poi è salito sul tetto, l'orda lo circondava, i suoi singhiozzi li attiravano sempre di più.
La sua missione era senza speranza.
Preparò molti piani, teneva conto della loro velocità, dell'aggressività.
Aveva visto che alcuni di loro sembravano indebolirsi, forse potevano morire di fame.
Non aveva più tempo per aspettare.
Doveva scegliere...

Nessun commento:

Posta un commento