Stavo in un bar a bere una
birra.
-Sembra uno scioglilingua.
Stavo in un pub sorseggiando
una pinta di birra.
-Meglio.
Mi girai e vidi questa topa
assurda.
-Un po' troppo volgare.
-Ok, fai come vuoi.
Volevo, ma che dico dovevo
provarci con lei. Qualcosa però mi frenava.
Fortunatamente l'alcol mi
era d'aiuto e facendomi coraggio le parlai.
“Hey bella, come và la
serata?”
Mi guardò male, un po' ci
ero abituato, fin quando non ti mandano a fare in culo c'è sempre
speranza.
“Senti bello,sto
aspettando una persona.”
“Beh se vuoi ti posso fare
compagnia, gradisci da bere?”
Tirai fuori gli ultimi
cinque euro. A far la figura del pezzente non si scopa mica, bisogna
essere pezzenti, senza farlo capire.
-Mah, io però...
“Shhh, offre la casa!”
Bevette tutto di un sorso,
era la mia serata buona!
Si avvicinò e sussurò:
“Amore io aspetto un cliente, però se hai i soldi...”
Cazzo! C'è sempre...
-Ma dai, però è troppo
banale.
Che cagacazzi che sei, hai
sempre da ridire su tutto.
-Il fatto e che questa roba
non va più, è meglio un realismo sottile e senza troppe volgarità.
Sei te che scrivi, deciditi.
-Si e deciderò! Però
secondo te è meglio assecondare o essere coerenti?
Son solo una proiezione del
tuo inconscio, una proiezione che se rotta li cojoni.
-Te la fai semplice ma è
difficile!
-Ok, ok dov'eravamo?
… La fregatura.
Nessun commento:
Posta un commento