domenica 20 gennaio 2013

C'è sempre la fregatura


Stavo in un bar a bere una birra.
-Sembra uno scioglilingua.
Stavo in un pub sorseggiando una pinta di birra.
-Meglio.
Mi girai e vidi questa topa assurda.
-Un po' troppo volgare.

-Ok, fai come vuoi.
Volevo, ma che dico dovevo provarci con lei. Qualcosa però mi frenava.
Fortunatamente l'alcol mi era d'aiuto e facendomi coraggio le parlai.
“Hey bella, come và la serata?”
Mi guardò male, un po' ci ero abituato, fin quando non ti mandano a fare in culo c'è sempre speranza.
“Senti bello,sto aspettando una persona.”
“Beh se vuoi ti posso fare compagnia, gradisci da bere?”
Tirai fuori gli ultimi cinque euro. A far la figura del pezzente non si scopa mica, bisogna essere pezzenti, senza farlo capire.
-Mah, io però...
“Shhh, offre la casa!”
Bevette tutto di un sorso, era la mia serata buona!
Si avvicinò e sussurò: “Amore io aspetto un cliente, però se hai i soldi...”
Cazzo! C'è sempre...
-Ma dai, però è troppo banale.
Che cagacazzi che sei, hai sempre da ridire su tutto.
-Il fatto e che questa roba non va più, è meglio un realismo sottile e senza troppe volgarità.
Sei te che scrivi, deciditi.
-Si e deciderò! Però secondo te è meglio assecondare o essere coerenti?
Son solo una proiezione del tuo inconscio, una proiezione che se rotta li cojoni.
-Te la fai semplice ma è difficile!

-Ok, ok dov'eravamo?
… La fregatura.

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