Le dita tremavano mentre tentava di
aprire la serratura. Come prevedibile la serratura era diversa. Per
fortuna la sua recente condizione gli aveva fatto fare pratica, o
forse purtroppo?
Stefano non era un tipo che si
demoralizzasse facilmente, cercava sempre il lato buono, alla fine
ogni esperienza dovrebbe insegnare qualcosa. Un tempo era un broker
importante, viveva in una casa bella e spaziosa, questa casa.
La porta era aperta, entrò piano
cercando di fare meno rumore possibile. L'arredamento era già
diverso, non avevano perso tempo. Prima era in stile minimal, sobrio ed
efficiente. Stefano era uno che stava poco in casa, e quel poco tempo
non doveva essere sprecato. Adesso era tutto l'opposto, l'abitazione
traboccava di oggetti di tutti i tipi: Foto, quadri, soprammobili di
varie forme, il tipo ci teneva a far capire chi era.
Una luce si accese in fondo al
corridoio, la fu stanza da letto di Stefano. L'apprendista ladro ebbe
pochi attimi per decidere, alla fine socchiuse la porta senza far
rumore e si nascose dietro delle pesanti tende. Si sentivano dei passi pesanti,
doveva essere lui. Andava in direzione del bagno, Stefano deglutì e
facendosi coraggio pensò che si trattava solo di aspettare un po'.
Erano passati almeno dieci minuti, il
tipo era ancora in bagno. La situazione era disperata, anche se buffa
vista da fuori. Stefano, invece, era teso come un filo d'acciaio,
possibile che la sua vita dipendesse dalle flatulenze di un boss della mafia?
Non poteva più aspettare, augurò al
mafioso una colite e uscì allo scoperto.
Si trattava solo di andare in camera da
letto e prendere una cosa. Pochi metri, un minuto al massimo ed era
finita. Entrò nella stanza, per fortuna era nascosta dove l'aveva
lasciata. Uscì, uscì anche l'altro. I pantaloni calati, si era
abbassato su un mobiletto, probabilmente cercava la carta igienica.
Ormai non c'era più tempo per pensare, corse senza mai girarsi.
L'unica cosa che sentì era: ALANIMADECHITESTRAMUORTO!!!
Continuò a correre fino a rimanere
senza fiato. Stremato si fermò, l'aveva riconosciuto? Se si era
morto. Poi rise, dentro la scatola c'erano così tante azioni da
potersi comprare una villa, oppure un'isola? Di sicuro la propria
libertà.
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