venerdì 15 novembre 2013

Come la favola

Ieri sera guardavo Santoro, giornalista che ormai mi sta antipatico. Si lo ammetto, mi da fastidio l'idolo della Sssinistra. Quel paraculo. Comunque dicevamo? Si parlava di economia e c'erano in studio delle persone che sembravano capirci qualcosa. Ecco si discuteva sulle cause, sui rimedi ma su una cosa si era tutti d'accordo. L'Italia è in condizioni pietose e dovremo abituarci a spalare merda perché un giorno i nostri figli tornino al benessere degli ultimi anni. Stacco. Santoro ci tiene a far raccontare ad uno dei suoi ospiti la sua storia: Piena di duro lavoro e ricca di insegnamenti pedagogici. Stacco. Si riprende a parlare del fatto che i nostri salari si abbasseranno sempre di più oppure potremmo uscire dall'euro e ritrovarci carta straccia nelle tasche. Tranquilli son sicuro che Vauro avrà avuto un'ottima battuta per ricordarci che cribbio, siamo italiani! Le emergenze sono il nostro pane quotidiano! Passerà anche questa nottata...

Al Lupo! Al Lupo! Al Lupo! Quando infine venne il Lupo, nessuno ci credeva più.

Nessun commento:

Posta un commento